Il chiropratico GONSTEAD utilizza cinque criteri per rilevare la vera causa del problema del paziente seguendo uno schema ben ordinato e preciso.

Dopo aver raccolto la STORIA CLINICA si procede con:

OSSERVAZIONE
Attenta osservazione della postura e del movimento dell’intera struttura corporea e non solo della colonna vertebrale.

NERVOSCOPE
Lo strumento utilizzato nel metodo Gonstead è il Nervoscopio ,un particolare tipo di termografoche rileva le distribuzioni irregolari del calore lungo la colonna vertebrale che possono essere indicative di infiammazione e pressione nervosa.
 Questo strumento è guidato lungo la lunghezza della dell’intera colonna vertebrale.

PALPAZIONE STATICA E DINAMICA
Sono i processi di palpazione in posizione seduta, eretta oppure mentre la si mobilizza che consente al chiropratico di sentire la presenza di gonfiore (o edema), rigidità oppure in movimento valutando la mobilità della colonna nei vari piani dello spazio.

ANALISI RX
La colonna viene vista e valutata come unico “organo” che non può e non deve essere visto a pezzi. Fare radiografie di una sola parte della colonna ha senso per il medico che è alla ricerca di patologia nella zona del dolore, non ha alcun senso se il dottore è alla ricerca della causa del disequilibrio e vuole valutare il funzionamento biomeccanico e neurologico della colonna vertebrale. La radiografia consente al dottore di visualizzare l’intera struttura per poi procedere, se in accordo con la sintomatologia del paziente, all’aggiustamento vertebrale in totale sicurezza.

Questo processo è necessario per procedere poi ad un aggiustamento chiropratico mirato e con una direzione specifico in modo tale da rendere il trattamento più efficace possibile

Metodo Gonstead